domenica 22 dicembre 2013

Crolla la fiducia degli Italiani nella TV Bruno Vespa imbufalito

Sebbene la TV sia il mezzo attraverso il quale l'80% degli italiani si tiene informato tutti i giorni, sta accadendo qualcosa di clamoroso. 
Internet mette il fiato sul collo alla TV.
I dati sono stati riportati da alcuni quotidiani e dall'Ufficio Stampa della Rai che li ha raccolti.
Nel 2013 il 47%  degli italiani si informa tutti i giorni attraverso internet, il 15% qualche volta la settimana, e il 3,5 % qualche volta al mese. In totale dunque due italiani su tre usano internet per informarsi. Il vantaggio TV però è apparente perchè collegarsi a Internet da la possibilità di informarsi anche su cose che sono accadute in precedenza mentre informarsi in TV significa non avere alcuna possibilità di conoscere fatti precedenti. Internet è infatti un enorme archivio di informazioni. Ma il fatto più clamoroso sta qui: è calata la fiducia degli Italiani nella TV. Infatti, solo un italiano su due ha "molta o abbastanza fiducia" per TG1, TG2, TG3, La7, mentre SKY-TG24 e Studio Aperto Italia 1 sono considerati attendibili solo da un italiano su 3, e a credere a TG Rete 4 è solo un italiano su 5. Infine meno della metà degli italiani crede alle notizie del TG5 Canale 5 di Mediaset. 
Un Disastro. 
E non va meglio per i programmi di approfondimento e inchiesta: solo la metà dei telespettatori ha molta o abbastanza fiducia nella Gabanelli e in Floris ( Report e Ballarò) che si piazzano al primo posto nella classifica della fiducia. Tutti gli altri programmi arrancano tra il 36 e il 18 %. Un tonfo per Michele Santoro che l'anno passato riscuoteva la fiducia del 41 e mezzo e quest'anno appena il 36%, poco più di un italiano su tre gli crede. Stesso tonfo per Bruno Vespa: l'anno scorso gli credevano più di 4 italiani su dieci e quest'anno quasi uno su tre. 






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