martedì 3 dicembre 2013

Blocco delle merci, 9 Dicembre 2013


Tutto lascia pensare che a partire dal 9 Dicembre in poi tutta l'Italia sarà bloccata. E' impressionante la mappa dell'organizzazione della protesta, regione per regione, provincia per provincia, città per città che circola sui social network. Attraverso la rete si sta organizzando la più imponente e radicale manifestazione mai vista in Italia. L'unico precedente simile risale a un paio di anni fa ma riguarda solo la Sicilia. Fu il Movimento dei Forconi che riuscì a bloccare e a mettere in ginocchio la Sicilia. Adesso sono quasi una decina le associazioni che hanno promosso, pianificato e organizzato in tutta Italia la protesta. Oltre ai Forconi Siciliani troviamo i Comitati Riuniti Agricoli del Lazio, la Life, A. I. Tras., M.A.A. che sono state le prime associazioni ad attivarsi e adesso se ne aggiungono altre, Azione Rurale Veneto, Co. Sp. A, e altre ancora.  La protesta senza precedenti non è solo organizzata attraverso il WEB ma anche -e forse soprattutto- attraverso incontri e riunioni, e comitati di coordinamento. Non mancano neppure centinaia di numeri di cellulare e di indirizzi di posta elettronica.. L'ultima assemblea Catanese è stata molto affollata. Questa volta la protesta non è finalizzata al sostegno all'autotrasporto, agli sconti sui carburanti. Le parole forti sono " se ne devono andare" riferite ai politici, "non riconosciamo questo Governo". Non mancano appelli alle forze dell'Ordine e alle Forze Armate a non impedire la manifestazione, a tutelarla dunque. Così come non manca la modulistica per la informativa di rito alle Questure. La grande protesta andrà avanti ad oltranza, e se dovesse centrare l'obbiettivo del blocco delle vie di comunicazione strategiche e conseguentemente di tutto il traffico delle merci e delle persone, allora l'Italia sarà in ginocchio nel giro di una settimana e non ci saranno forze dell'ordine e forze armate capaci di fermare la protesta. I forconi di tutta Italia scendendo in piazza aprono un enorme problema politico. I media stanno scientificamente ignorando la notizia, forse nel disperato tentativo di non alimentare la protesta con l'adesione di massa del popolo italiano. Per il momento è bene, per quel che è possibile, fare scorte alimentari e di carburante. 


L'affollata assemblea di Catania di qualche giorno fa

In questo link l'elenco parziale dei comitati regionali, provinciali e cittadini, 
  Invece, in quest'altro link, l'elenco dei coordinatori del  blocco in Sicilia, provincia per provincia. 







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