sabato 30 novembre 2013

Ison a Capodanno potrebbe fare danno.

A Capodanno potremmo avere spiacevoli sorprese dalla distrutta cometa Ison. Dopo il suo passaggio vicino al sole di qualche giorno fa la cometa Ison è distrutta. Tuttavia i suoi frammenti sono ancora in orbita e potrebbero cadere sul nostro pianeta proprio il giorno di Capodanno 2014. Ad affermarlo è il portavoce dell' osservatorio di Pulkovo nei pressi di San Pietroburgo che è il principale osservatorio astronomico spaziale dell'Accademia Russa delle Scienze.


Il vuoto che avanza




venerdì 29 novembre 2013

Le province di Enna e Caltanissetta discariche di veleni.




Mancano le carte

Rinviato a Sabato 30 Novembre il Consiglio Comunale di Piazza Armerina, convocato per l'approvazione del Bilancio. La motivazione del rinvio secondo quanto dichiarato dal Consigliere comunale T. Ribilotta sarebbe il ritardo con cui arrivano le carte alla Commissione Bilancio e al Collegio dei Revisori dei Conti. Questo ritardo sempre a dire del Consigliere sarebbe da imputare esclusivamente all'Amministrazione e agli Uffici comunali ma non al Consiglio Comunale. 
Il termine ultimo per l'approvazione del Bilancio da parte del Consiglio Comunale è il 30 Novembre. Se il Bilancio non venisse approvato, anche a seguito delle prese di posizione del gruppo consiliare di Sviluppo e Territorio che ha dichiarato di essere all'opposizione, si prospetterebbe il Commissariamento del Comune di Piazza Armerina. Il commissariamento aprirebbe la strada a nuove elezioni.
Si vedrà sabato quindi come finirà la partita a poker tra il sindaco Miroddi, il PD e Sviluppo e Territorio. Si vedrà se le dichiarazioni di ST sono state un bluff e se la partita è già stata concordata col PD.

giovedì 28 novembre 2013

Mitologia e politica

Perillo era un artigiano famoso nell'antica Grecia, molto abile nel fondere l'ottone.  Progettò un toro di bronzo, vuoto dentro, che doveva servire per giustiziare o torturare i condannati. Il condannato veniva messo dentro il toro di bronzo e sotto veniva acceso un fuoco.La bocca del toro aveva un congegno che lasciava uscire i lamenti del condannato che sembravano i muggiti del toro. Pare che Perillo avesse fatto vedere la sua ingegnosa invenzione a Falaride, tiranno di Agrigento. 
Il grazioso oggetto piacque tantissimo a Falaride che decise di provarlo convinto che fosse utile ai suoi bisogni di giustizia. Pena esemplare che doveva incutere terrore a chiunque. E così Falaride che fa? Decide di varare l'attrezzo facendoci mettere dentro proprio il suo autore, Perillo.
La legge che stabilisce la decadenza dalla carica di parlamentare per chi è stato condannato in via definitiva, venne inventata voluta e votata da Berlusconi e proposta da Severino: espediente esemplare per intimorire chiunque e rassicurare i suoi elettori. Proposta al Parlamento divenne legge. Il primo in Parlamento a sperimentarla è stato proprio lui. Non diversamente potrebbe succedergli se venisse condannato in via definitiva per il caso Ruby. Una legge voluta da lui e firmata da Carfagna prevede il carcere anche a 80 anni, niente servizi sociali, niente arresti domiciliari. Lo sapevate che Angelino Alfano è di Agrigento?


Stelle nascenti (5) e stelle cadenti (1)




mercoledì 27 novembre 2013

La Polizia si fa da parte




Ayatollah




Rifiuti tossici in Puglia

Maurizio Buccarella, vice presidente della Commissione Giustizia del Senato del Movimento Stelle, ha deciso di pubblicare sul web le foto aeree delle zone del Salento dove potrebbero essere stati interrati rifiuti tossici. Le foto provengono da una indagine del 2008 dell Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.
La pubblicazione delle foto ha costretto la Magistratura Pugliese ad aprire una inchiesta sull'ipotesi di reato costituita dall'interramento di rifiuti tossici e dal traffico illecito di rifiuti. Le foto sono state realizzate per mezzo della tecnica di ripresa dall'alto a raggi infrarossi delle zone indicate da pentiti di mafia. A darne notizia è il Fatto Quotidiano.


martedì 26 novembre 2013

La crisi aguzza l'ingegno.

E così oltre alla lampadina dei poveri abbiamo anche la stufa della classe media impoverita, tutta europea.
E' possibile con 14 centesimi al giorno riscaldare una stanza di 20 mq?. Sembra di sì. Si tratta di un'invenzione alla portata di tutti fatta da un ingegnere inglese.
Occorrente:
  • 1 cassetta di metallo. Va bene anche una scatola in latta.
  • 2 vasi di terracotta da giardino uno più grande dell'altro da mettere uno dentro l’altro ma lasciando un’intercapedine di aria tra i due. 
  • 4 candeline tealight, tipo le Glimma di Ikea. Va bene anche altro tipo di candele purchè a baso costo e a lunga durata.                                                                                                                                 Come fare:
  • Accendere le 4 candeline e metterle nel cassetta/contenitore in metallo.
  • Posizionare sopra i due vasi e attendere mezz’ora perché questo diffusore di calore cominci a lavorare a pieno regime.
Le candeline tealight durano 4 ore, se si vuole proseguire oltre le 4 ore basta cambiarle.
Attenzione: posizionare sotto al contenitore in metallo un poggia-pentola in materiale isolante.
Non ho fatto la prova ma non mi sembra una cattiva idea.
Gisella Totò ha trovato il link, eccolo: http://www.noirisparmiamo.com/2013/11/26/come-riscaldare-una-stanza-con-14-centesimi-al-giorno.htm 

Quest'altra è invece una variante che sfrutta lo stesso principio.
https://www.youtube.com/watch?v=nzKbFzUEWkA#t=213

Gli hanno cambiato nome un'altra volta...



LEGGE DI STABILITA’: NASCE LA CETRIOL TAX!!!!!!!

Allora, eravamo arrivati al trittico TARI, TRISE, TASI, ma apprendiamo che la TRISE, lascia il posto alla IUC, che a sua volta si divide in TASI, la tassa per i servizi (quali vi domanderete), la TARI, la tassa per i rifiuti, cioè la vecchia TARES, che una volta si chiamava TARSU, nonché la tassa sugli immobili, cioè l’IMU ex ICI.
A questo punto vi sarà venuto il mal di testa!!!!!
E allora, visto che con i nostri immensi sacrifici paghiamo, tra le altre cose, un Ministero per le semplificazioni, credo che sia giusto proporre ai nostri governanti di riunire tutte le sopraccitate imposte, dai nomi improbabili che ricordano medicinali, in un’unica tassa: la CETRIOL TAX.
Scusate, volete mettere la differenza: cara sto andando alla posta a pagare la TRISE, ma no, ti stai sbagliando, non si chiama più così, ora è la IUC. Ma che dici, è la TASI, o era la TARI?
Boh!
Vi renderete conto che non ci si capisce più niente!
Invece: cara, vado a pagare la CETRIOL TAX.
E’ semplice da ricordare, è ecologica, e dà più il senso della realtà.
In fondo ci vuole così poco a dare il cetriolo agli Italiani.


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Teoria della relatività politica




Miroddi alle corde

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Era nell'aria, prima o poi il montante sarebbe arrivato al mento del Sindaco di Piazza Armerina. Sviluppo e Territorio, la lista civica che appoggia la giunta Miroddi si tira fuori. O si azzera la giunta o noi siamo all'opposizione. Nei giorni scorsi lo stesso gruppo durante il Consiglio Comunale aveva espresso forti critiche durante la discussione sui debiti fuori bilancio che ha portato all'aumento di tasse per i cittadini di Piazza Armerina. Sviluppo e Territorio in aula aveva detto che in questi mesi, non abbiamo mai sentito la parola programmazione, riduzione spese superflue, non siamo in sintonia con questa amministrazione comunale. Adesso la giunta Miroddi può contare su 9 consiglieri su 20, è in minoranza. Tuttavia, le parole di stima verso il PD espresse in una intervista lasciano supporre che il Sindaco abbia già preso le contromisure: si farà salvare dai suoi nemici politici. Sarebbe un altro bel vaffa ai suoi elettori.

lunedì 25 novembre 2013

La luce sul volto

Un meccanico Brasiliano, Alfredo Moser ha inventato nel 2002 la lampadina dei poveri. Occorrente: una bottiglia di plastica, acqua, un po' di candeggina per evitare la formazione di alghe nella bottiglia. Non è diventato ricco, altrimenti inventava la lampadina dei ricchi. Ma la cosa che mi colpisce è il suo sorriso, prova certificata della sua intelligenza, e il sorriso delle persone povere. La sua invenzione ha rischiarato le povere baracche e illuminato col sorriso i loro volti. 

Mar Plastico

 Milioni di tonnellate di bottiglie di plastica, sacchetti, mobili, attrezzature hanno riempito prima la terraferma e ora si stanno spostando nell'oceano. Non sono una salvezza nemmeno i cosiddetti materiali polimerici biodegradabili. Nell'acqua si disintegrano in una moltitudine di pezzettini che i pesci prendono per cibo. Lo fa notare Konstantin Zgurovskij, coordinatore del programma marino del WWF.

 Nel Mar Mediterraneo le oltre 17 mila specie di fauna marina coabitano con 300 milioni di tonnellate di rifiuti. Lo hanno scoperto scienziati europei. Una situazione analoga esiste anche in altri mari e oceani. Ciò rappresenta una minaccia non solo per gli abitanti marini, ma anche per l'uomo che insieme con i prodotti ittici consuma i rifiuti non biodegradabili.

domenica 24 novembre 2013

Trasparenza opaca del Comune di Piazza Armerina.

Obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, decreto legislativo n.33/2013. Il Comune di Piazza Armerina è inadempiente.
Le informazioni cui hanno diritto i Cittadini sono tenute nascoste dal Comune di Piazza Armerina, in violazione di una legge. Altri Comuni ed altri Enti hanno pubblicato correttamente secondo la Legge le informazioni che servono ai cittadini per controllare l'attività delle amministrazioni e quindi i loro interessi e diritti. Tra questi il Comune di Pietraperzia, l'ASP 4 di Enna. Invece il Comune di Piazza Armerina non consente di conoscere con facilità e trasparenza moltissime informazioni importanti ed elementari che vanno dall'indirizzo di posta elettronica, ai tassi di assenza del personale dipendente, al patrimonio del Comune,  la dotazione organica, il personale non a tempo indeterminato, performance, ammontare complessivo dei premi assegnati al personale, monitoraggio dei tempi di procedimento amministrativo, bandi di gara, concessioni, contratti, ecc. ecc.
          La legge stabilisce sanzioni per l'inadempimento degli obblighi di pubblicazione o per la sola mancata predisposizione del programma triennale per la trasparenza. Gli inadempimenti incidono sulla valutazione dei dirigenti, contribuiscono al danno di immagine per il Comune e influenzano la retribuzione di risultato spettante ai dirigenti. E infine, come ciliegina sulla torta, la violazione degli obblighi dà luogo ad una sanzione amministrativa da 500 a 10.000 euro. Dei 64 indicatori che servono a determinare la qualità delle informazioni fornite ai cittadini, il Comune di Piazza Armerina non ne ha centrato neppure uno ed è in tal modo agli ultimi posti della classifica italiana. 
         Se il sito del Comune fosse in regola con la legge sapremmo quali sono state esattamente le spese fuori bilancio (1.140.000 Euro, pare) a chi sono andati i soldi e perché. In questo modo i cittadini potrebbero controllare direttamente l'operato dell'Amministrazione senza dover elemosinare un favore a politici, politicanti, giornalisti e lecca lecca vari, per sapere quello che hanno il diritto di sapere. Potrebbe darsi che in mezzo a politicanti e lecca lecca si nascondano personaggi che potrebbero avere tutto l'interesse a nascondere alla comunità le informazioni cui ciascun cittadino ha diritto. Il medio evo è finito da un pezzo, quindi le gestioni feudali del potere e dell'informazione vanno combattute ed abbattute.
           E' possibile controllare il rispetto della legge sulla trasparenza e l'obbligo di pubblicazione delle informazioni su questo sito istituzionale:
http://www.magellanopa.it/bussola/page.aspx?s=verifica-aministrazione4home&qs=ykvCHvhEOaCeofAhokynziCh4Xw8NPceq%2fYkM%2f8LwP%7c7Bk7DV3ILDqIH3dWFH%7cZl

Dissesto finanziario e maggiori tasse




sabato 23 novembre 2013

Chi ha perso le elezioni in Basilicata?




Nel duello sulla SP4 vince la Colt

Il duello per l'aggiudicazione provvisoria dei lavori di rifacimento della strada provinciale numero 4 è stato vinto dalla Colt Srl di Gagliano Castelferrato, una società appartenente ad una associazione temporanea di imprese il cui mandante è la società ICP di Siracusa. Le procedure si sono svolte mercoledì scorso. Se non ci saranno ricorsi, e se la documentazione presentata supererà la verifica da parte della commissione della commissariata Provincia di Enna si procederà alla stipula del contratto tra le parti. 

venerdì 22 novembre 2013

Paola Taverna




Altre allarmanti rivelazioni su Pasquasia

Il pentito di mafia Leonardo Messina il 30 Giugno del 1992 dichiarò al Giudice Paolo Borsellino che le gallerie della miniera di Pasquasia sin dal 1984 venivano usate da Cosa Nostra per smaltire scorie nucleari. Leonardo Messina aveva lavorato come caposquadra nella miniera di Pasquasia. L'informazione è avvalorata dalle rivelazioni del boss dei Casalesi, Carmine Schiavone, Sandokan, che nel 1997 (verbali desecretati di recente) indicava che dall'Europa - in particolare dalla Germania- e dal Nord Italia, arrivavano rifiuti nel Sud Italia dove poi venivano interrati in discariche e cave. Il sistema era unico, dice Schiavone, dalla Sicilia alla Campania
La miniera di sali potassici di Pasquasia, tra Enna e Caltanissetta, venne chiusa in fretta e furia il 27 Luglio del 1992, a solo otto giorni dall'assassinio del Giudice Paolo Borsellino. 



giovedì 21 novembre 2013

Carlo Cottarelli


post di Giuseppe Maniscalco.
Chi comanda in Italia? 


9 Dicembre l'Italia va in blocco




Inaugurato nuovo call center. Si cerca personale





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