martedì 1 luglio 2008

Tra i due litiganti...

A qualcuno deve essere sembrato un sogno e ad altri un incubo: perdere le elezioni con una maggioranza politica di oltre il 65 %.
Lo scontro tutto interno alla area politica del centrodestra di Piazza Armerina, scontro tra "primedonne", ha favorito Nigrelli che oltre al nome Fausto dovrebbe aggiungere quello di Fortunato.

Certo non deve essere facile accettare di perdere una competizione così importante per 73 voti. L' area di centro-destra più che prendere una batosta, se l'è data da sè. Il contrasto, lo scontro tra Mattia e Prestifilippo (le due"priemdonne" del centro-destra della Città dei Mosaici) ha reso possibile la vittoria, seppur di strettissima misura, del centro-sinistra.
Che fine farà l'ex sindaco? Che ruolo politico avrà? E che fine farà Mattia, che ruolo politico avrà? Sono due immaginabili cavalli di razza pronti per una non tanto prossima competizione tra 5 anni, o, sono usciti di scena per sempre? E allora, su quali nuovi cavalli punterà il centro destra?

Ma se Sparta piange... il centro sinistra non ride. Certo adesso ha tutti i numeri per amministrare la città. Ma i numeri contano poco a queste latitudini. Il Paritito Democratico è partito frantumato in partenza. Non riuscivano a trovare un leader che godesse della fiducia delle sue tante e troppe componenti.

Fausto (Fortunato) Nigrelli sta sopra una tavola in equilibrio precario. Ed è precaria, questa tavola in equilibrio, perchè è immaginabile che a farla oscillare saranno anche le frustrate ambizioni di molti esponenti del centro destra abituati ad avere posizioni (diciamo autonome? Diciamo camaleontiche?) che sfuggono al controllo dei loro partiti. E questa sete continua di visibilità (chiamiamola pure così) troverà la sua sponda naturale tra i gruppi e gruppuscoli del centro sinistra Armerino.
Armerino filologicamente dico, e non solo geograficamente.