sabato 31 maggio 2008

il Programma del Candidato Sindaco Giuseppe Di Prima




Centro informazioni

Risistemazione, riqualificazione ed eventuale istituzione di nuovi centri di informazione turistica, efficienti ed organizzati che meglio possano accogliere le esigenze di un singolo turista anche assistendolo nella ricerca dei servizi a lui necessari. Non è concepibile che un ufficio turistico sia chiuso nei giorni di maggiore affluenza nella nostra città. Ciò comporterebbe un miglioramento per l’immagine turistica della città con la creazione di nuovi posti di lavoro stabili nei suddetti centri mediante l’applicazione dell’ex art. 23 (stabilizzazione comunale con fondi regionali).Segnaletica turisticaCreazione e sostituzione delle tabelle informative sugli edifici di pregio artistico e/o architettonico della città con eventuale studio di fonti archivistiche al fine di scoprire informazioni essenziali ed importanti sugli stessi. Creazione di infopoint elettronici posti nei luoghi strategici di interesse turistico. Inserimento di indicazioni precise per raggiungere i luoghi di rilievo artistico-architettonico-culturale della nostra città.Villa Romana del CasaleDialogo con i maggiori tour operator al fine di inserire, oltre alla Villa Romana del Casale, anche il centro storico cittadino nei loro itinerari.Programmazione turisticaÈ giusto che una città che DEVE vivere prevalentemente di turismo, lo faccia per dodici mesi l’anno e non per uno!In tutti i paesi del territorio siculo si assiste ad iniziative folkloristiche, sagre, per valorizzare i vari prodotti tipici che ogni città offre.Organizzazione delle ormai note e conosciutissime notti bianche che favoriscono l’afflusso giovanile e non, nonché maggiori introiti economici per i commercianti.Nella nostra città, inoltre, sono presenti moltissimi ed unici beni culturali-artistici che, se sfruttati bene, farebbero risorgere la città ed i cittadini.Quante chiese sono sempre chiuse e non permettono ai turisti ed ai cittadini stessi di ammirare le bellezze custodite in esse, senza nulla togliere all’aspetto religioso. In quest’ottica si inserisce la possibilità di incentivi alla nascita di cooperative giovanili che, con l’ausilio ed il dialogo con le autorità comunali ed episcopali possano permettere una maggiore fruizione turistica del nostro patrimonio.Creazione di eventi culturali (mostre, conferenze, ecc.) al fine di fornire ai turisti maggiori motivazioni per soggiornare nella nostra città.Palio dei NormanniÈ una delle più consolidate e note rappresentazioni folkloristiche italiane e merita una maggiore valorizzazione e sponsorizzazione. Sarebbe nostra intenzione inserire nei giorni antecedenti e posteriori alle tre date del palio manifestazioni ed esibizioni a tema al fine di dare ulteriore prestigio al palio stesso e di permettere ai turisti, non presenti in città il 12, 13 e 14 agosto, di vivere almeno in parte l’atmosfera della manifestazione stessa.Opzioni alternative di turismoValorizzazione e promozione di tutte le altre risorse turistiche inserendosi nei settori del turismo naturalistico ed antropologico.
Al fine di favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali è nostro obbiettivo fornire incentivi per invogliare i cittadini e non ad aprire attività nel nostro territorio. Una delle possibilità sarebbe la riduzione per un determinato numero di anni, delle imposte comunali per quegli imprenditori che vogliono aprire attività nel centro storico e nella zona artigianale con la possibilità di collegare gli anni di riduzione dell’imposta al numero di posti di lavoro offerti.
Al fine di reintegrare o introdurre colture specializzate (non dimentichiamoci che negli anni passati il territorio piazzese era sede di una florida produzione di nocciole) è nostra intenzione agire sulle imposte comunali al fine di invogliare gli imprenditori ad intraprendere questa tipologia di colture che offrono indubbiamente una maggiore possibilità di sviluppo economico.
Creare, e costantemente migliorare, le possibilità che aziende di rilevanza nazionale o regionale investano nel nostro territorio fornendo alle stesse incentivi per stanziare nuove imprese (non dimentichiamoci che data la notevole estensione del territorio cittadino – che i dati ISTAT del 2001 pongono al 35° posto a livello nazionale – la crescita di imprese di produzione non comporta necessariamente un danno a livello ambientale od estestico potendosi le stesse porsi in posizione strategica).
È nostro obiettivo impegnarci affinché venga innanzitutto ripristinata la tradizionale fiera zootecnica (una delle più antiche di Sicilia) ed oltretutto far sì che la stessa assuma un’importanza sempre più crescente.
Il nostro impegno sarà far sì che i corsi di laurea attualmente presenti nella nostra città vengano mantenuti (e possibilmente valorizzati) e sarà nostro compito avviare un dialogo con le istituzioni universitarie affinché considerino il nostro territorio come ideale sede per corsi di laurea specializzati (valutando la nostra vocazione turistica e la varietà del nostro territorio).
Dall’analisi del bilancio comunale ci siamo resi conto che la città di Piazza Armerina impegna notevoli fondi per consulenze esterne e costi che, con una migliore razionalizzazione delle risorse, potrebbero essere notevolmente ridotti se non addirittura eliminati (applicando quindi un reale monitoraggio delle spese). Ciò potrebbe garantire maggiori risorse da impegnare in settori strategici per lo sviluppo.
Le generazioni passate avevano fatto di Piazza Armerina un vero e proprio gioiello ma l’incuria degli ultimi anni hanno già recato danni irreparabili ad alcune opere; molto, tuttavia, resta ancora da custodire ed è possibile salvare. Il nostro obiettivo sarà la realizzazione del maggior numero di progetti di restauro e la partecipazione al maggior numero di bandi di finanziamento emanati dalla Regione, dallo Stato e dall’UE.
Diverse sono le famiglie della città che hanno negli anni partecipato alla campagna regionale del reddito minimo. L’importanza di tale istituzione è fondamentale e nostro compito sarà il dialogo con le istituzioni regionali affinché possa continuare ed incentivarsi.
Non è possibile che una città come Piazza Armerina, nodo nevralgico del centro della Sicilia, resti sfornita o comunque mutilata di una parte dell’ospedale, visto soprattutto che la storia ci insegna che Piazza Armerina sin dal medioevo ha posseduto questa struttura. Poiché non sono scelte del Comune, anche se il sindaco è la massima espressione sanitaria, noi ci batteremo al fine di mantenere ed anzi implementare la nostra struttura ospedaliera.
È sotto gli occhi di tutti lo stato delle strade cittadine che non solo dà un’immagine “dissestata” della città ma anche reca notevoli disagi agli stessi cittadini, che sopportano quotidianamente innumerevoli ingorghi che si creano nelle ore di punta.La razionalizzazione del sistema viario parte innanzitutto dalla sistemazione e manutenzione delle nostre strade e procede col miglioramento della segnaletica orizzontale e verticale e con la progettazione e realizzazione di rotatorie che seguono all’eliminazione dei semafori, oramai considerati superati in ogni città europea, con la creazione di nuovi parcheggi che darebbero maggior ordine al nostro paese e poterebbero portare alla nascita di nuovi posti di lavoro.
Al fine di favorire il ripopolamento e lo sviluppo del centro storico è nostro obiettivo creare le condizioni che ne favoriscano l’insediamento per le giovani coppie. Possibilità, questa raggiungibile, ad esempio, stabilendo convenzioni con istituti di credito in cui il Comune sia garante per la concessione di prestiti alle giovani coppie che decidono di stanziarsi nel centro storico.
È sotto gli occhi di tutti la condizione delle nostre strade e dei nostri cimiteri, sempre più preda di erbacce e di pavimentazioni sconnesse. Tutto ciò lede sia la vivibilità della stessa città (sentita dai cittadini), sia l’immagine che Piazza Armerina mostra ai turisti (non dimentichiamoci che il cimitero di S. Maria di Gesù possiede al suo interno fabbriche ed opere di notevole valore e allo stato attuale non solo è difficilmente fruibile dai turisti ma dagli stessi cittadini essendo i percorsi di camminamento spesso sconnessi o addirittura inesistenti.
Le fotografie del passato ci offrono un’immagine di un verde pubblico cittadino curato, e ci possono servire per effettuare confronti con la realtà attuale: i boschi comunali, come già rilevato da diversi cittadini, sono spesso preda dell’incuria se non utilizzati come discariche abusive. Nostro compito sarà curare e valorizzare questo immenso polmone verde del nostro territorio e nostro obiettivo sarà, inoltre, l’incremento delle aree giochi per bambini al fine di offrire ai piccoli cittadini dei posti sicuri e tranquilli dove giocare e socializzare.
Sarà nostro obiettivo promuovere l’immagine ed il nome di Piazza Armerina portando a conoscenza dei cittadini del mondo intero delle nostre bellezze e risorse. Altro obiettivo, che può servire a rilanciare l’immagine cittadina sia agli occhi degli stessi piazzesi sia ad occhi esterni e che comporterebbe costi irrilevanti, è il bando di concorsi periodici a tema per writers offrendo loro o pareti (nelle strade non del centro) o pannelli in cartongesso appositamente installati.
La cronaca degli ultimi tempi ha portato alla conoscenza di tutti problematiche ambientali che potrebbero interessare anche il nostro territorio. La raccolta differenziata potrebbe notevolmente arginarle. Attraverso delle campagne di sensibilizzazione ed una migliore razionalizzazione della raccolta dei rifiuti differenziati ci proponiamo di far conoscere e partecipare i cittadini ad un fenomeno che ha importanza e rilievo sull’ambiente in cui viviamo.
Poiché il dialogo con i cittadini sarà sempre il nostro punto primario ma, purtroppo, amministrando un paese non è sempre possibile essere presenti, perciò, al fine di poter mantenere questo rapporto ci proponiamo di istituire uno sportello d’ascolto che raccolga i vostri suggerimenti, reclami e bisogni in modo tale da monitorare sempre e costantemente le vostre necessità.
Al fine di fornire ai giovani armerini opportunità di crescita, di socializzazione e di divertimento, il nostro pensiero non può non andare ad impegnare il tempo libero di giovani e giovanissimi fornendo a tutti la possibilità di partecipare ad attività culturali, sportive/ricreative ritenute essenziali per la crescita e la socializzazione visto che oramai i ragazzi tendono sempre più ad isolarsi in un mondo più ristretto fatto di apparecchi tecnologici, o peggio ancora a ripararsi nelle devianze e nella droga.
Il nostro patrimonio culturale ed antropologico rischia sempre più di scomparire. Al fine di evitare la perdita di una parte fondamentale della nostra storia e della nostra civiltà, sarà nostro obiettivo lo studio, la riscoperta e la valorizzazione di tali elementi.
L'organizzazione di mostre, rassegne e cineforum ha una duplice valenza: da un lato il movimentare ed arricchire la vita dei cittadini e dall'altro quella di offrire ai visitatori maggiori motivazioni per soggiornare nella nostra città.
Ecco dove troveremo i fondi necessari: riduzione degli sprechi; parcheggi villa romana; sponsor privati (anche multinazionali); fondi europei, nazionali, regionali e provinciali; quota introiti Villa Romana del Casale

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