sabato 23 febbraio 2008


Nome Ogham: Coll (IX lettera dell’alfabeto arboricolo)
Nome latino: Corylus avellana
Famiglia: Betulacee
Habitat e distribuzione: Cresce spontaneo nelle regioni montuose in Europa e nel Nordamerica e si coltiva nei Paesi mediterranei. Si adatta a vivere anche nei terreni più poveri. Fruttifica più abbondantemente in esposizioni fresche ed ombreggiate.
Descrizione: Albero o arbusto che raggiunge i 2-5 m di altezza; in genere formato da numerosi fusti o polloni che nascono da un unico ceppo comune. Possiede foglie biseghettate che terminano a punta, ricoperte da una leggera peluria.
Avvertenze: Le nocciole si usano come alimento ricco di calorie e di sostanze nutritive (grassi e proteine): sono leggermente ipertensive (fanno crescere la pressione arteriosa) e perciò coloro che soffrono di ipertensione non devono abusarne.
Tradizione e simbologia: I rami del nocciolo sono tradizionalmente utilizzati dai rabdomanti per cercare l’acqua e dai maghi per fabbricare le bacchette per i loro rituali magici. Si dice che chi ne mangia i frutti acquisisca il dono di parlare con gli animali.
Per i popoli del nord Europa il nocciolo è simbolo di fertilità e saggezza.
Nell’alfabeto Ogham il nocciolo ispira i cercatori di conoscenza e saggezza perché sviluppa l’intuizione che porta ad individuare la sorgente interiore da cui tutto deriva. Facilita la meditazione ed è il simbolo sacro del potere della parola che deriva dalla vera conoscenza.
L’animale totemico a lui collegato è il CANE, la divinità LUGH, la pietra l’ACQUAMARINA.
Proprietà terapeutiche:La CORTECCIA, i RAMI GIOVANI e le FOGLIE agiscono come:
1-VENOTONICO: tonificando la circolazione venosa e favorendo il ritorno del sangue verso il cuore. Il DECOTTO di corteccia e di foglie, ingerito o applicato in impacchi sulle gambe, è consigliato in caso di varici, flebiti ed emorroidi. Possiede anche un leggero effetto vasocostrittore ed emostatico e si può perciò utilizzare anche in caso di epistassi (emorragia nasale) e di ipermenorrea (mestruazioni eccessivamente abbondanti).
2-CICATRIZZANTE: per uso esterno la corteccia e le foglie cicatrizzano ferite e ulcere varicose; sulle emorroidi producono un evidente effetto calmante e antinfiammatorio. Il decotto si utilizza sia in impacchi sia come bevanda.Gli AMENTI (infiorescenze a forma di spiga) e il loro polline, raccolti in primavera, agiscono con effetto DEPURATIVO, SUDORIFERO e FEBBRIFUGO: si usano in caso di influenza o di raffreddore per accelerare la guarigione. Sono utili anche in caso di obesità per depurare l'organismo e provocare una perdita di peso conseguente alla sudorazione.
L'OLIO DI NOCCIOLE è astringente e chiude i pori della pelle, perciò è consigliato nella cura della pelle grassa e in caso di acne.

Calderone del druido:
USO INTERNO:DECOTTO di foglie e corteccia di rami giovani (mescolati) in caso di influenza e raffreddore per accelerare la guarigione: far bollire 30-40 g in 1 litro d'acqua per 3 minuti e lasciar riposare ancora per 15 minuti e lasciar riposare ancora per 15 minuti; se ne prendono 1-2 tazze al giorno. DECOTTO di amenti (sudorifero e dimagrante): far bollire 50 g di amenti primaverili in 1 litro d'acqua per 5 minuti, lasciar riposare ancora 15 minuti e filtrare; assumerne una tazza dopo ogni pasto.

USO ESTERNO:In caso di varici, flebiti ed emorroidi, emorragia nasale e mestruazioni eccessivamente abbondanti si fanno degli IMPACCHI imbevuti con lo stesso decotto di foglie e corteccia preparato per uso interno, si applicano sulle zone colpite. FRIZIONI sulla pelle con olio di nocciole per la cura della pelle grassa e in caso di acne.Alcune informazioni sono tratte da “Il libro completo delle erbe”, IL MOSAICO, 1997 e da “Il millepiante” (guida alle piante dei vivai d’Italia), MAXI EDITORI, 2002.
Cailleach (Chiara Rolla).