martedì 1 gennaio 2008

Il piazzese, lingua di derivazione gallo-italica

Il piazzese, lingua di derivazione gallo-italica

Questo è un particolare degli affreschi medievali del Gran Priorato di S. Andrea, a Piazza Armerina.

Il testo contenuto negli affreschi, è scritto in parte in un latino volgare siciliano, in parte in un siciliano volgare, in parte in greco.

E' una delle poche testimonianze "documentali" di lingua parlata. Probabilmente scritta con questa tripla chiave (latino/siciliano, greco e volgare/siciliano) con l'intento di renderla leggibile e comprensibile alla maggior parte di quanti a quel tempo avevano il raro privilegio di saper leggere e scrivere.

Si tratta di un testo che qui fa da pretesto a un tema: la particolare lingua parlata a Piazza Armerina, il galloitalico.

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